L’ombra di Cody McFadyen

 

Sono tornata alla mia passione per i thriller e frugando in biblioteca ho trovato questo.

Leggo in quarta di copertina che il sogno di Cody è sempre stato quello di fare lo scrittore e che arrivato a 35 anni, ha capito che, o si decideva a provarci, oppure era meglio lasciar perdere.

Ottima premessa mi dico, magari sarà di buon augurio!

Anche la trama mi intriga: un serial killer psicopatico dice di essere il discendente di Jack Lo Squartatore e manda una lettera di sfida direttamente alla protagonista, Smoky Barrett, agente speciale dell’F.B.I.

La caratterizzazione della protagonista non è male, il personaggio mi ha conquistato per la sua forza ma anche e soprattutto, per la sua fragilità che la rende umana.

<<Vaffanculo, Smoky. Hai un’anima come un diamante>>.

<<E questo che cazzo significa?>> chiesi, esasperata.

Lui mi fissò e disse: <<Significa che la tua anima è bella come un diamante, Smoky. Ma altrettanto fredda e dura.

Il romanzo si legge bene, dall’inizio alla fine, anche se devo ammettere che, data la mia compulsività, nei momenti di maggior suspence ho saltato varie righe per “andare al sodo” e poi tornare indietro una volta soddisfatto il mio impulso… terribile, lo so.

Mi ha incuriosito molto la descrizione di alcuni metodi usati dall’FBI durante gli interrogatori, insieme a citazioni di teorie e studiosi su cui loro si basano (ottimi spunti bibliografici per chi fosse interessato ad approfondire!).

Vista la voracità con cui leggo questo genere di libri e consumo le serie tv ed i film similari mi ha fatto piacere scoprirne di nuove che ancora non conoscevo.

E’ stato molto “intrigante” scendere nell’abisso della malvagità e salire sul treno dell’orrore insieme a Smoky… ciuf ciuf ciuf

“Lo sento in lontananza, ciuf, ciuf, ciuf, fumo calore e ombre.

L’ho incontrato durante il mio primo caso. È difficile parlarne.

Il treno della vita procede sui binari della normalità e della realtà. È il treno sul quale si trova la maggior parte della gente, dalla nascita alla morte. È pieno di risate e lacrime, trionfi e momenti duri.

I suoi passeggeri non sono perfetti, ma fanno del loro meglio.

Il treno buio è diverso.

Corre su binari fatti di ossa e di cose viscide. È il treno su ci viaggiano quelli come Jack Junior. Il suo carburante è la morte, il sesso le grida. È un serpente nero su ruote, che si nutre di sangue. Puoi incontrarlo se salti giù dal treno della vita e corri nei boschi. Puoi corrergli accanto per un po’ e dare un’occhiata al triste carico dei vagoni.

Puoi saltare a bordo e fare un giro attraverso i sussurri e le ossa, fino ad incontrare il capotreno. Lui è il mostro che stai cercando, e ha molte forme. […] Sul treno buio lo vedi com’è veramente, sotto i falsi sorrisi e i vestiti eleganti. Ti trovi a guardare nelle tenebre, e in quel momento se non distogli lo sguardo, capisci.

Questi assassini di cui vado a caccia non sono persone tranquille e sorridenti, dentro. Ogni cellula del loro corpo è un grido senza fine. Borbottano continuamente, sono malvagi e coperti di sangue. […] Le loro anime non camminano, strisciano.

Il treno buio è il luogo della mia mente dove posso togliere la maschera dietro agli assassini. Dove non distolgo lo sguardo, non mi tiro indietro, non cerco pretesti o motivi, ma accetto ciò che vedo.

Ho però un appunto da fare: più o meno all’inizio qualcosa mi ha spinta a pensare: Vuoi vedere che Jack Jr. è lui?

Devo dire però che sono stata brava ad ingannare me stessa cancellando quel pensiero per godermi il resto del libro.

Beh alla fine avevo ragione… un po’ mi è dispiaciuto ma mi rendo conto che diventa sempre più difficile per me rimanere sorpresa visto che amando questo genere ormai ne conosco bene i meccanismi.

Ho anche pensato che magari l’autore avesse messo quel “qualcosa” apposta per instillare quel pensiero nel mio cervello…

Alla fine, come nella migliore tradizione americana, il bene trionfa ma rimane comunque l’amaro in bocca per l’alto prezzo che è stato pagato.

Quasi tutti i mostri sono creati da genitori Frankenstein, che schiacciano la loro anima e poi li mandano nel mondo a fare la stessa cosa ad altri.

Ma questo non fa nessuna differenza, per me, I mostri sono al di là della redenzione, in ogni caso. Il motivo per cui un cane ti morde non ha tanta importanza. Quello che importa è che ha i denti aguzzi.

Questa comprensione è un compagno di strada che non mi lascia mai. I mostri diventano la mia ombra e a volte mi sembra di sentirli ridere alle mie spalle.

<<Come ti ha cambiato questo nel corso del tempo?>> mi chiese il dottor Hillstead. <<Ci sono delle conseguenze emozionali costanti?>>

<<Be’ sì, ovviamente.>> Cercai le parole giuste. <<Non è depressione o cinismo. Non è che che non puoi essere felice. E’…>> Schioccai le dita. <<E’ un cambiamento climatico dell’anima.>> Subito dopo averlo detto feci una smorfia. <<No, queste sono scemenze poetiche.>>

<<Non c’è nulla di scemo nel trovare le parole giuste  per qualcosa>> ribattè lui. <<Si chiama chiarezza. Ora finisci quello che volevi dire.>>

<<Ecco lei sa che il mare determina il clima delle terre vicine.

Ci possono essere cambiamenti improvvisi, ma in genere non durano, perché il mare è grande e non cambia, quindi il clima è costante.>>

Il dottor Hillstead annuì.

<<Ecco, è un po’ una cosa del genere. Tu sei in costante prossimità di qualcosa di enorme, buio e spaventoso, che non va mai via. È sempre lì, ogni minuto di ogni giorno. E questa prossimità influenza il clima della tua anima. Per sempre.>>

Lui mi fissò con occhi tristi. <<E com’è questo clima?>>

<<Piovoso. Ogni tanto c’è una bella giornata di sole, ma in genere è grigio e nuvoloso.>>

Annunci

N.d.A.

Questo blog non è una testata giornalistica e viene aggiornato quando posso; è frutto esclusivo della mia Immaginazione per cui nomi, personaggi luoghi e avvenimenti sono fittizi o usati in modo fittizio.

Se volete citarne i testi, vi chiedo di aggiungere il nome dell’autore o il link al sito; io faccio lo stesso.

Le immagini usate provengono principalmente dal web pertanto laddove violassi qualche diritto d'autore scrivetemi pure nei commenti e risolveremo la cosa.

Buona Lettura!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: